il Blog di Alessandro Cimadom

Posted by Alessandro Cimadom On 25 Marzo 2009

Il pensiero di un giovane riguardo al proprio paese e alle proprie esperienze di vita. Aldeno, Trentino, Italia, Europa, politica, divertimento, associazionismo, musica, filosofia, amicizia, viaggi, web...

Natale 2008: La banda di Aldeno conquista tutti

Pubblicato da Alessandro Cimadom On 13:52:00 1 commenti
"Bellissimo concerto" sono state le parole più ripetute nella mezz'ora che ha seguito la fine dell'esibizione della Banda sociale di Aldeno il giorno di Natale. Il concerto è piaciuto, e molto, tutti entuasiasti dei brani proposti. Il repertorio vario, che spaziava da originali per banda ad arrangiamenti di colonne sonore passando da un brano per arpa e banda. Brani molto difficili, preparati durante l'estate e l'autunno per arrivare ad un esecuzione da ricordare.
Nei bandisti serpeggiava il dubbio, sia sul livello di difficoltà che sull'apprezzamento del pubblico. Dubbi che sono stati dissolti dallo scrosciare di applausi.
Complimenti quindi al maestro e ai bandisti che hanno partecipato assiduamente alle prove.

Un imbocca al lupo speciale al presidente che non ha potuto suonare in quanto vittima di uno spiacevole incidente. Sul palco, nel momento dei discorsi ufficiali, lo ha sostituito egregiamente il vice-presidcnte Carlo Nicolodi, le parole del vice-sindaco facente le veci hanno invece lasciato decisamente a desiderare e hanno fatto arricciare il naso a svariate persone.

Concludendo questa serie di complimenti a noi auguro a tutti una buona fine e un migliore inizio di anno. Le valige sono pronte, manca solo da mettersi al volante del bolide rosso: destinazione Vienna.

Ci vediamo e sentiamo il prossimo anno!

Fragilità: Europa e il metano russo

Pubblicato da Alessandro Cimadom On 09:35:00 0 commenti
Mosca avvisa l'Ue: gas a rischio.


Oggi tutti i giornali riportano articoli relativi alla questione dell'importazione del metano russo. Come accadde qualche anno fa, è sorto un problema: l'Ucraina. Questo paese non paga i propri conti dell'energia e gli verranno quindi probabilmente negate ulteriori forniture, le forniture di gas per l'Europa passano però da questo paese. E' un pò come se il panettiere, per dare il proprio prodotto al ricco signore, lo desse in mano ad un poveraccio che ha finito i soldi per comprarne per se. C'è il rischio che il ricco signore quel giorno non mangi pane.
Non ho idea di quale sia la percentuale di energia prodotta con il metano, probabilmente l'economia italiana non è basata interamente sull'impiego di questa risorsa, il funzionamento domestico di molte case però ne è completamente dipendente. Se domani non dovesse esserci gas, qualcuno farà la doccia fredda così come freddo sarà il pranzo e la cena. Come con il metano, dipendiamo anche per le altre risorse importanti. Facciamo i soldi con le merci non indispensabili per acquistare quelle che invece lo sono: finchè ci sarà qualcuno a venderle (finchè il rubinetto sarà aperto, e noi siamo dalla parte dove l'acqua esce, non dove si comanda la valvola). Per la nostra situazione l'unica alternativa sta nel guardare verso l'alto, a sud e possibilmente di giorno.

Stuff

Pubblicato da Alessandro Cimadom On 09:12:00 8 commenti
E ci simo di nuovo. Ancora a casa. Si anche questa settimana, come la precedente, sono a letto con febbre e livelli di catarro in corpo che rasentano la totalità del mio volume interno.

6 giorni di malattia negli ultimi 10 giorni lavorativi. Ottimo. Saranno le vacanze che si avvicinano e il calo di lavoro a far sbroccare la febbre. O quell'ufficio maledettamente freddo in cui lavoro 40h a settimana. Mah.

Sta di fatto che mi trovo qui come un vecchietto vicino al fuoco con fazzoletto spesso e volentieri in mano: avrò saltato qualche prova di banda ultimamente ma in compenso mi alleno con quella trombetta che mi ritorvo come naso.

News importanti: nessuna direi. Con il Circolo stiamo portando avanti ancora i progetti dell'Arcimaga, in programmazione per i primi giorni dell'anno probabilmente ci sarà un concerto, non vedo l'ora di fare direttivo visto che saranno 10 giorni ch si dice "famolo"!

Per il resto aspetto Babbo Natale per vedere cosa mette sotto l'albero quest'anno...

Brisingr

Pubblicato da Alessandro Cimadom On 20:22:00 0 commenti
La permanenza forzata a letto ha avuto un bel pregio: full immersion nel nuovo volume del Ciclo dell'Eredità, Brisingr. E' stata una piacevole lettura, 800 pagine che hanno descritto un romanzo fantasy avvincente. Molto intensa la seconda parete del libro che mi ha preso e invogliato a persistenere nella lettura. Non so se è un bene un male che la storia non finisca qua, bisognerà attendere l'uscita del quarto ed ultimo volume per sapere come andrà a finire. Mi sarei risparmiato volentieri quest'attesa vista la curiosità ma sono contento di avere la possibilità di trascorrere altro tempo seguendo le imprese di Eragon.

Non ho molto tempo per leggere ma quando riesco a ritagliarmi del tempo per farlo non me ne pento mai. Il mio target è sempre quello, son quadi monotono, si passa dal fantasy al romanzo storico, dai draghi alle cariche di cavalleria, l'importante è vedere un pò di spade, onore e la mia testa vaga così i altri mondi dove il male e il bene sono saparati da un confine netto.

Parcheggi olé!

Pubblicato da Alessandro Cimadom On 11:32:00 18 commenti
Non vorrei sembrare un bastian contrario postando un articolo che esprime le mie perplessità su un altra scelta dell'amministrazione comunale, post che va in coda ad un altro che conteneva altre perplessità (a fianco di elogi per altre scelte). Sta di fatto che non essendoci un'opposizione, o almeno non una dichiarata, fra questo marasma di consensi positivi dico la mia su un fatto di poco conto che ritengo degno di discussione.

In realtà l'argomento generale è abbastanza rilevante ma vado nello specifico di una sola zona: la busa. Parcheggio nuovo per i residenti del centro storico. Parcheggio recentemente diviso in due, una zona a parcheggio libero e una a disco orario. Allego una pianta di Aldeno, con i numeri, sono segnati gli edifici dove risiedono servizi importanti, le cito in ordine: Comune, Chiesa, Supermercato, Posta, Cassa Rurale, Polo scolastico. Adesso mi chiedo, che senso ha mettere un disco orario li? Soprattutto per il fatto che quel parcheggio (cerchiato in rosso) deve soddisfare i bisogni di tutta quella zona cerchiata in azzurro. A far due conti non è che stravolge la vita di quelli che comunemente usufruiscono di quel parcheggio, ma il fatto è: a che cosa serviva metterlo? risposta: a niente.

Ci è voluto un soffio perchè non prendessi la multa nei giorni scorsi...

Consigli: i residenti in via del Grez potrebbero sempre usufruire dei vasti parcheggi situati in viale Europa.

Aldeno: lista civica n°1

Pubblicato da Alessandro Cimadom On 10:03:00 16 commenti
Sabato scorso, 29 Novembre, sono stato invitato ad un incontro organizzato dalla lista Civica Aldeno insieme, gruppo di maggioranza in Consiglio comunale. Il vice-sindaco Emiliano Beozzo e l'assessore alla cultura Alida Cramerotti hanno riassunto i lavori fatti durante la presente legislatura e hanno presentato le linee guida proposte per la prossima, qualora la popolazione rinnovasse loro l'incarico.
Con i miei occhi da giovane cittadino devo dire che ho visto bene la maggior parte delle scelte fatte e delle opere da loro realizzate, in special modo quelle portate avanti dall'ex-assessore ai lavori pubblici Massimo Perticucci. Probabilmente sono di parte ma trovo che sia una gran persona, che è stata in grado di dare un supporto alla comunità davvero unico. E' stato un peccato che sia finita come è finita.
Fra le proposte per gli anni venturi mi ha decisamente colpito quella riferita allo sfruttamento delle energie rinnovabili, aspetto che mi è molto caro (manca poco al montaggio dei pannelli sul tetto di casa). Da valutare, è la reale fattibilità; discutendo con una persona preparata in materia emergeva la problematica dei costi, e in un periodo di crisi economica-retrocessione trovare fondi non è cosa facile. La salute del pianeta però, non ci son soldi che la paghino.
Fra le proposte che invece mi han decisamente lasciato pensieroso c'è quel bel +1000, pari a incremento del 25% in 10-15 anni della popolazione di Aldeno. Tutto ciò in seguito allo sfruttamento delle aree di Via Ottolini e della nuova prosecuzione che andrebbe a raggiungere via del porto, nonchè alla zona che rimarrà libera con lo smantellamento del magazzino SOA.
Tutto ciò mi lascia perplesso per più motivazioni:
1) influenza che l'incremento di popolazione avrà sugli equilibri sociali attuali;
2) la domanda: Che necessità esiste di attuare tutto ciò?
3) Perchè Aldeno dovrebbe fornire alloggio a 1000 persone nei prossimi 10-15 anni?
Le risposte che mi sono date sono:
1) sbilanciamento degli equilibri sociali;
2) non c'è necessità di un tale ampliamento perchè con la crescita della popolazione che orbita intorno allo zero non può esserci una domanda tale da fornire posto per un 25% in più di persone.
3) Aldeno non deve, ma forse vuole. Non credo di essere in grado di capire i meccanismi politici e di potere, è per questo che non concepisco lo sfruttamento delle risorse immobiliari come risorsa del territorio. Non abbiamo cave di porfido, non abbiamo turismo, non abbiamo la Melinda. Ci mancano risorse. Fare case non è una risorsa: è vender il proprio territorio. Quando fra 40 anni il nostro paese avrà riempito le proprie case (quintuplicate) con "ricchi furesti" e i giovani che abitano adesso il paese avran cercato casa altrove, non credo che diremo di aver raggiunto un buon obbiettivo. E' difficile trovare un altra alternativa, ma io sono per Aldeno agli aldeneri. Una soluzione non va sicuramente cercata in nuovi complessi residenziali venduti a prezzi proibitivi, perchè la comunità, da tutto ciò, ha solo da perderci.

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