Vi invito a leggere l'ultimo post di Grillo sul suo blog, a questo link. E' uno schifo, i cittadini normali lavorano per quel che sono pagati. Berlusconi lavora prima per se e per i propri problemi giudiziari, poi lavora per i propri amichetti, e gira l'Italia sprecando tempo e denaro pubblici allo scopo di sostenerli. Lui è li, è stato eletto, lo abbiamo scelto per rappresentarci e probabilmente adempie in pieno a questo mandato. Molti italiani sono come lui, tutto è rapportato al livello raggiunto. Silvio è all'apice e ogni gesto vale 100 dei nostri; noi che siamo ai piani bassi, agiamo nel rispetto di regole scritte e taciti accordi sociali? Non serve essere grandi politici per fare torti e muoversi solo nella direzione dei propri interessi e dei nostri amici-parenti calpestando gli altri.
Puoi essere un dirigente e preferire un tuo sottoposto solo per la sua simpatia più spiccata e vai ad agevolarlo nonostante una persona più in ombra lo meriti di più. Sei in consiglio comunale, così come puoi essere in provincia o in parlamento e dai lavoro a persone che conosci e che sai essere affidabili, ma ve ne sono altre che hanno le carte in regola per farlo. Bisogna sempra tenere a mente qual'è la figura che ci da fiducia e ci "paga", per quale motivo e a quali condizioni. Quello deve rimanere il riferimento. Si fa il bene del pubblico o della società privata. La linea che traccia il confine dal mettere o non mettere in pratica tutto ciò è sottile e difficile da distiguere. A volte la si può superare inconsciamente, le persone davvero oneste tornano indietro, altre, con grande sforzo mentale la guardano da angolazioni bizzarre finchè si convincono che in realtà non l'hanno mai passata.
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