Secoli che non scrivo, aspettavo forse un avvenimento importante per buttar giù il mio pensiero. In questo periodo caotico, diventa un lusso ricavare un momento per riordinare le idee e capire quale sia il mio pensiero.
Cerco sempre di tenermi aggiornato sulla situazione politica, è un bene, quasi un obbligo morale farlo. In uno Stato come il nostro dove i leader raccontano balle a raffica, e ne combinano di tutte i colori è facile prenderlo nel culo senza accorgersene se non segui passo passo tutti i loro movimenti. Quindi, o stai all'oscuro di tutto e te lo becchi nel retto senza sapere di avercelo dentro oppure quotidianamente osservi e valuti sto marasma che è la politica italiana.
Sempre filosoficamente schierato a sinistra non mi sono mai visto rappresentare da nessuno di quei partiti cialtroni che dovrebbero portare avanti quella corrente. Per uno come me che a parlar di destra mi si rizzano i peli del braccio e a parlar di Lega mi si stacca la pelle dal sedere, annuire sistematicamente e condividere il pensiero di un esponente del Pdl mi lascia assai basito. E' dall'inizio di questa legislatura che mi sento sempre più rappresentato da un uomo della maggioranza, un uomo che difatti è andato via via staccarsi dal pensiero del resto della marmaglia: Fini.
Sembra dunque che adesso ci sia questa insanabile spaccatura con Mister B. e ci sto veramente godendo, e godo ancor più perchè il vecchio leader di AN si sta portando via una bella fetta di senatori e deputati. Ma la cosa più interessante è che Gasparri e La Russa le lascia alla corte di sua maestà (è come uscire dalla casa del proprio socio, dopo una furibonda lite, e prima di varcare l'uscio fargli na cagatina in un angolo). Forse ne uscirà un bel gruppetto, c'è proprio da star a guardare, ne usciranno delle belle...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)





0 Response to "L'opposizione intestina"
Posta un commento